La “sicurezza” rappresenta quella sensazione percepita dai cittadini che lega, inevitabilmente, il benessere economico sociale di una comunità (paese, quartiere, città o stato) con il grado di vivibilità (tranquillità riscontrata) all’interno della stessa.
L’aumentare o il diminuire del grado di vivibilità di un paese è, nella normalità, direttamente proporzionale alle garanzie che la legge italiana è in grado di sostenere.
In un paese come Bertinoro, percepire dai cittadini il bisogno di essere tutelati e protetti significa che oltre a dover sottostare ad un problema di carattere generale legato alla macchina della giustizia dello stato italiano, dobbiamo capire e affrontare una questione importante, legata al diritto delle persone, stabilendone priorità, obiettivi ed efficacia.
Il programma della lista civica, in fase di campagna elettorale, ha evidenziato 7 punti strategici ritenuti indispensabili per un primo approccio alla tematica sopra descritta. Di seguito l’elenco:
1) riorganizzazione dell’ufficio di Polizia Municipale
2) impianti di videosorveglianza nei punti sensibili del territorio
3) stipula di contratti tra i cittadini e Società di vigilanza private
4) controllo di vicinato
5) controllo di tutte le richieste di licenze commerciali
6) contrasto ai fenomeni della concorrenza sleale e del lavoro nero
7) apertura di un tavolo permanente di confronto tra Polizia Municipale e Carabinieri
A questo proposito, ci piacerebbe ricevere ogni tipo di informazione, preoccupazione, proposta che possa aiutare a rendere la problematica più vicina a tutti noi ma anche più facile da aggredire.
Nessun commento:
Posta un commento