LA PISTA CICLABILE,
ovvero come Bertinoro non valga più nulla.
E’ stato avviato il bando per trovare le aziende che si occuperanno della realizzazone della pista ciclabile sulla via Emilia. Il Comune di Bertinoro dovrà partecipare all’opera CONTRIBUENDO con 300.000 euro: ora, con le spese che deve sostenere il nostro Comune, oltre alle promesse del sindaco come il cappottino per la scuola media vecchia di Santa Maria Nuova, riteniamo questa un’opera di primaria importanza?
Questo è il primo nodo della questione, la totale mancanza di organizzazione che ha sempre contraddistinto le nostre amministrazioni: dalla scuola media di Bertinoro costruita a caso in mezzo alla campagna, grande come il Liceo Scientifico di Forlì ma contenente 200 ragazzi, alla gestione della vicenda della scuola di Santa Maria Nuova.
Il secondo nodo, forse più importante, è il peso politico INESISTENTE del nostro Comune: Forlì e Cesena (e la scarsa capacità dei nostri amministratori) non hanno reso possibile la costruzione della rotonda a Panighina; Forlì, Forlimpopoli e Cesena hanno vietato di costruire l’area commerciale a Santa Croce( con numerosi vantaggi per il nostro territorio) nonostante loro ingradiscano le aree esistenti e ne costruiscano di nuove.
Ora, come al solito, chiniamo il capo e costruiamo una ciclabile
INUTILE che congiunge il nulla (il confine Bertinoro-Forlimpopoli) con
il nulla (la pista non arriva a Capocolle), oltretutto lato mare, quindi
non esattamente comoda per i residenti di Panighina, che come tutti
sanno, evidentemente tranne l'amministrazione, si sviluppa lato monte.
Se il sindaco avesse un po’ conoscenza di come funzionano il mondo e la politica, si sarebbe potuto imporre con in comuni vicini. Abbiamo la fortuna/sfortuna di essere confine tra Forlì e Cesena.
Vogliono la ciclabile? Bene, queste sono le nostre condizioni : rotonda e area commerciale.
Ma ovviamente non funziona così, progetti a caso e peso politico equivalente a zero.
Stefano Lolli
Se il sindaco avesse un po’ conoscenza di come funzionano il mondo e la politica, si sarebbe potuto imporre con in comuni vicini. Abbiamo la fortuna/sfortuna di essere confine tra Forlì e Cesena.
Vogliono la ciclabile? Bene, queste sono le nostre condizioni : rotonda e area commerciale.
Ma ovviamente non funziona così, progetti a caso e peso politico equivalente a zero.
Stefano Lolli

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